Oggi una cosa veloce, che ho poco tempo e tante cose da fare.
Melissa il Lunedì sera ama guardare il Grande Fratello mentre stira. Siccome non ama stirare accetto la cosa e la lascio fare: ieri nemmeno la proposta di guardarsi una puntata di Heroes l’ha smossa dal suo proposito.
Ed effettivamente non ha tutti i torti nel dirmi la motivazione: Heroes è una serie molto bella nella quale bisogna stare attenti, mentre il Grande Fratello lo si può seguire anche come sottofondo e senza dover guardare sempre lo schermo; infatti ci butta un occhio ogni tanto e nel frattempo ci dà di ferro da stiro.
Solitamente mi immergo nei cazzi miei al computer il lunedì sera, e mi metto anche le cuffie per ascoltare ad altissimo volume un po’ di buona musica ma ieri sera mi sono imposto 10 minuti del programma per questi motivi
- Sono un masochista
- Amo criticare, ma non amo farlo senza conoscere ciò di cui parlo
Allora ho fissato lo schermo e ho visto Alessia Marcuzzi e le sue tette che parlavano a un gruppo di bei ragazzi e di belle ragazze seduti su un divano.
Dopo pochi secondi ho capito l’argomento: si parlava del fatto che c’era del vino “di tutti” e “alcuni” l’avevano bevuto (o forse del vino di “qualcuno” e l’avevano bevuto “tutti”). I baldi giovani, comodamente seduti, sbraitavano e litigavano per l’accaduto come se fosse una cosa importantissima, un punto cardine della loro vita e del loro onore.
Quindi sono giunto a una conclusione: gli autori (non i creatori, quelli fanno un altro mestiere) del Grande Fratello sono dei geni: sono riusciti a ricamare mezz’ora di trasmissione basandosi su una cazzata. Un genio anche la Marcuzzi, capace di mettere benzina sul fuoco al momento giusto mentre i concorrenti, beoti idioti, abboccavano all’amo e si scannavano verbalmente (ma senza alzarsi dal divano).
Poi mi son detto: “Ma sei scemo? Stai veramente guardando il Grande Fratello?”.
Mi son girato, ho messo le cuffie, ho fatto partire il best degli Aerosmith e ho pensato a come fare un elogio del Grande Fratello senza passare per coglione. Nonostante il programma faccia cagare, sono contento di esserci riuscito. Credo.